Usare facilmente i social network con Easy Social

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Creare una rete sociale con tempistiche ottimizzate, senza perdere il tuo prezioso tempo.

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Inutile progettare una rete sociale non funzionale al proprio scopo, con utenze non pertinenti.

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Alti livelli di personalizzazione del servizio, per una migliore pertinenza della tua rete sociale.

Cosa sono i Social Network

Social Network è una parola di origine inglese che significa "rete sociale". Ovvero la creazione di rapporti interpresonali. Quello che comunemente viene chiamato "fare amicizia".

Letteralmente usare i social network può risultare problematico. In particolare può essere difficile creare questa rete sociale. Spesso ci si domanda come molti utenti o pagine piuttosto famose, abbiano così tanto seguito.

Dopo moltissimi test e studi possiamo affermare che il 98% di loro sono BOT o FAKE.

Social Network e BOT

I social network, dalla loro creazione sono nati per essere invasi da BOT. Questi sono dei programmi o automatismi per falsare il comportamento umano, e ottimizzare il tempo della persona per creare contenuti e formare quella famosa rete sociale, sfruttando tutte le interazioni che il sito del social network mette a disposizione. Termini come: like, follower, follow, iscritti, seguaci non sono nuovi a nessuno.

Un BOT permette di fare tutto questo in maniera automatica, non perdendo tempo a cercare quello che ci interessa, a mettere like su una cosa che ci può piacere.

Tutto questo ti suona strano vero?

Ed è giusto perché è assolutamente strano non voler fare noi queste cose. Normalmente è così ma bisogna pensare a tutti quelli a cui il social network serve unicamente come fonte di guadagno, come biglietto da visita per dire io c'è l'ho grosso e letteralmente fregare tutti quelli che ci cascano, e comprano dal tuo link che ha postato il tuo bot, che ti pagano per avere il loro prodotto o logo sulla tua acclamata pagina o profilo, proprio perché hai tantissimi fans.

Farlo a mano è un lavoro lungo, dispendioso e si usa fin troppo tempo. Tempo che è letteralmente prezioso o non si ha perché si lavora mentre si pensa a come fare i soldi facili. Con tutti i mezzi legali possibili: video inutili e scemi su youtube, pubblicare libri a 15 anni sulla vita senza sapere niente al mondo, fare foto a un piatto di pasta e mettere l'hashtag giusto.

Insomma anche il paramecio ha una sua vita e capisce che tutto questo può essere fatto senza dover necessariamente impegnarsi.

Il termine fake è una parola di origine inglese il cui significato letterale è: fasullo, finto. Applicato al concetto di social network questo vuol dire un profilo totalmente automatizzato come quello di un bot, per cui il like, il commento, il follow che hai ricevuto è sostanzialmente vuoto e privo di valore perché generato da una macchina. Ma questa cosa non la capiscono i grandi marchi o la gente semplice, per cui molti la sfruttano a loro favore, perché avere un più uno finto è meglio che nessun più uno. La gente è scema e approfittatrice, tende sempre a salire sul carro di quello che sembra vincere.

Social Network come usarli al meglio

Ogni sito ha le sue regole e la sua struttura. Tutti i social network passano attraverso delle fasi che hanno una durata variabile.

  • Fase Iniziale: il classico bel quartiere di una volta - Pochi utenti, si vive bene, la community non è sviluppata. Il sito funziona esattamente per quello a cui è nato. Il sistema è open e permette ai furbi di interagire liberamente e di ottenere facilmente tutti i dati delle persone.
  • Fase Due: gli intramontabili rompiscatole - Il sito inizia a riempirsi di utenti, sopratutto bambocci e ragazzini di età inutile e variabile dagli 8 ai 16 anni. Postano cose inutili. Loro stessi sono inutili. Ma il numero di utenti è importante che cresca.
  • Fase Tre: gli hypsterismi - Il sito dopo essersi riempito di bambinaglia, si riempie di quelli che cavalcano l'onda della moda. Arrivano in massa, postano cose ancora più inutili, ma trendy e per fare un paragone architettonico-stilistico sono "di design". Il sito inizia a essere un crogiolo di merda, ma è ancora open. Permette ai furbi di interagire e di prendere tutti facilmente per farlo crescere ancora di più e mostrare al mondo quando è figo stare su quel portale.
  • Fase Quattro: la chiusura mentale - Dopo che il sito ha ottenuto una massa critica di utenze o meglio di prodotti, perché se una cosa non la paghi il prodotto sei tu, inizia a imporre regole e a dettare delle chiusure. Perché fa questo? Perché da un lato ha quelle cose intuili come associazioni parasociali bigotte, associazioni che fanno finta di interessarsi alla tua privacy, utenza che non ha capito che stare su un social network vuol dire mostrarsi nuda in piazza, correndo sulla via principale e gridando al mondo il pin del bancomat. In questa fase, il sito chiude i rubinetti, prendere dati e usare automatismi funzionali diventa sempre più difficile. Chiude al mondo quello che era la sua rete sociale.
  • Fase Cinque: fare soldi è più importante che soddisfare l'utenza - I social network non nascono come opere di bene. Mettetevelo in testa, che nascono come macchine per fare soldi, non per fare del bene all'umanità. Perché chi da i soldi come finanziatore, chi ci lavora deve trarne profitto. Voi siete la merce. Voi avete un prezzo. Un prezzo che stupidi inserzionisti pagano profumatamente per avere tra le mani voi o meglio i vostri vuoti bot. Eppure questo funziona. Il sito quindi per garantire una parvenza di utenza vera, inizia a inasprirsi. Non permette più di creare utenza fake o finta come prima. Ora i numeri ce li ha e non gli serve che si iscrivano ancora bazilionate di utenti più o meno vero.
  • Fase Sei: l'inevitabile declino - I social network sono destinati a chiudere uno dopo l'altro, dopo un periodo critico di anni e di uso. Questo perché l'utenza inizia a capire che sta solo buttando parte della sua vita inutilmente. Inizia a percepire di essere un oggetto perché si ritrova circondato di pubblicità. Inizia a capire che non sta conversando o interagendo con persone umane ma solo con dei bot che fanno il loro lavoro. E iniziano a capire che quel tizio o tizia famosa, quella pagina o quel profilo, non gli danno un valore aggiunto alla propria vita. Non riceverà mai nulla indietro per i suoi sforzi. Non servirà a nulla tutto il tempo perso. Cancellerà la sua iscrizione dal social network, e cascherà nuovamente nella trappola di un nuovo servizio innovativo che non fa altro che fare quello di prima con una veste grafica diversa, ma è diventato di moda quindi buttiamoci.

Easy Social essere un bot umano

Creare reti sociali non è così facile. Essere credibile e altrettanto utile al mondo che ti segue non è cosa da sottovalutare. Perché uno dovrebbe leggerti, seguirti, condividere e mettere un like in quello in cui tu dici o fai? Perché deve percepire che tu non sei un robot ma un essere della sua stessa specie.

Easy Social, interagisce in maniera automatica da robot, ma seguendo uno schema di interaizoni umane che non è lontano dal profilo fatto a mano. Ottimizzando le tempistiche e le modalità che ogni social network permette di fare.